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Bilancio 2018: come è andata?

La tua azienda ha prodotto utili? Stavi pensando di distribuirli? E’ il periodo in cui si assiste alla corsa frenetica all’approvazione dei bilanci 2018, qualche azienda lo ha già approvato, qualcuna è in procinto di farlo. Un pensiero che accomuna gli imprenditori in questo momento è il seguente: “come faccio a risparmiare tasse sul reddito prodotto?” Ok. Allora, anche se non lo meriti, il Fisco ti concede una agevolazione!!!

Quale agevolazione? DIPENDE!
Sì, perché se da una parte ci potrebbe essere la necessità aziendale di reinvestire gli utili prodotti destinandoli, ad esempio, agli investimenti (..sia chiaro non mi riferisco all’acquisto del Porsche Cayenne), dall’altra c’è la logica ed utile necessità di patrimonializzare in modo adeguato le Aziende. Purtroppo è noto che le Aziende italiane sono poco patrimonializzate.

Proprio in quest’ultimo caso, il Fisco concede una incentivazione richiedendo in cambio una sola cosa: lasciare gli utili in azienda.
Nel Decreto crescita infatti si precisa che, se l’azienda produce utili, non li distribuisce e li lascia in azienda accantonandoli a riserva, allora può ottenere un risparmio di imposta. L’agevolazione riguarda sia i soggetti IRES, sia gli imprenditori individuali, le snc e le sas in contabilità ordinaria

Questa novità ha l’obiettivo di semplificare il calcolo del risparmio (rispetto alla precedente mini-Ires), richiedendo come presupposto solo l’accantonamento degli utili e, quindi di fatto mettendo da parte la necessità di effettuare investimenti e/o incrementare l’occupazione. Nello specifico, le nuove disposizioni prevedono l’applicazione di un’aliquota IRES ridotta al reddito d’impresa fino a concorrenza degli utili di esercizio accantonati a riserve, diverse da quelle di utili non disponibili, nei limiti dell’incremento del patrimonio netto. 

Queste sono le aliquote:
• anno 2019 Aliquota del 22,5%
• anno 2020 Aliquota del 21,5%
• anno 2021 Aliquota del 21%
• dall'anno 2022 Aliquota del 20,5%

Non male direi. Anzi direi che sarebbe opportuno dedicarci un po’ di tempo per fare due considerazioni e valutare l’effettivo risparmio fiscale e finanziario.